Rendere felice la propria donna
Pubblicato il giovedì 31 gennaio 2008
Volete far felice la vostra donna? Fate questo piccolo test e vedrete dei risultati strabilianti!!
(continua sotto)
Fase Uno: COMPITI QUOTIDIANI
Fai il letto: Punti -----> 1
Fai il letto ma ti dimentichi di aggiungere i cuscini decorativi: Punti -----> 0
Butti la coperta sulle lenzuola sfatte: Punti -----> -1
Lasci la tazza del cesso alzata: Punti -----> -10
Cambi la carta igienica quando è finita: Punti -----> 0
Quando la carta igienica è finita ricorri ai Kleenex: Punti -----> -1
Quando i Kleenex sono finiti sgattaioli lentamente nell’altro bagno: Punti -----> -2
Esci per comprarle assorbenti super freschi e super leggeri con le ali: Punti -----> 5
Ma torni con la birra: Punti -----> -5
Controlli un rumore sospetto di notte: Punti -----> 0
Controlli un rumore sospetto di notte e non è niente: Punti -----> 0
Controlli un rumore sospetto di notte ed è qualcosa: Punti -----> 5
Lo colpisci ripetutamente con il ferro da stiro: Punti -----> 20
E’ suo padre: Punti -----> -20
Fase Due: RAPPORTO DI COPPIA
Stai al suo fianco per tutta la festa: Punti -----> 0
Stai al suo fianco per un po’, poi la lasci per andare a chiacchierare con un compagno di bevute del liceo: Punti -----> -2
Che si chiama Pamela: Punti -----> -7
Pamela e’ una ballerina: Punti -----> -10
Pamela ha i seni rifatti: Punti -----> -15
Mentre girovagate per la festa, tu tieni la mano della tua compagna e la guardi in viso con tenerezza: Punti -> 1
Mentre girovagate per la festa, la presenti come la vecchia palla al piede e le dai una pacca sul sedere: Punti -----> -5
Quando la tua compagna indica una donna molto bella e ti chiede se la trovi attraente, tu dici: "si ma niente in confronto a te”: Punti -----> 1
Quando la tua compagna indica una donna molto bella e ti chiede se la trovi attraente, tu dici: "si, ma a letto fa schifo”: Punti -----> -6
Quella donna è sua sorella: Punti -----> -90
Bevi un solo drink: Punti -----> 0
Bevi un po’ di drinks e balli il tango con un barboncino: Punti -----> -10
Bevi molti drinks, ricordandoti vagamente che qualcuno ti ha preso le impronte digitali: Punti -----> -18
Fase Tre: COSA FARE NEL WEEKEND
Andate al supermercato insieme: Punti -----> 3
Andate al supermercato insieme, la lasci all’entrata e poi parcheggi la macchina: Punti -----> 4
Andate al supermercato insieme, la lasci all’entrata e poi vai al bar: Punti -----> -5
Passi la giornata comprando mobili e fai finta che la cosa ti piaccia: Punti -----> 3
Passi la giornata comprando mobili e ti addormenti su un materasso: Punti --> 0
Passi la giornata in un ipermercato comprando all’ingrosso Punti -----> 3
Soprattutto patatine e birra: Punti -----> -6
Affronti un grande progetto per la casa, come riverniciare la cantina: Punti -----> 15
O rifinire i pavimenti: Punti -----> 16
O rifare l’impianto elettrico: Punti -----> 17
O aggiungere un secondo piano: Punti -----> 18
O installare un canestro, per giocare, sul cestino del bagno: Punti -----> -6
E la cosa ti fa impazzire di divertimento: Punti -----> -15
Vai a trovare i suoi genitori: Punti -----> 0
Vai a trovare i suoi genitori e parli con loro: Punti -----> 3
Vai a trovare i suoi genitori e fissi immobile la televisione: Punti -----> -3
La televisione è spenta: Punti -----> -6
Passi il pomeriggio guardando calcio in mutande: Punti -----> -6
E non sono le tue mutande: Punti -----> -15
Fase Quattro: IL SUO COMPLEANNO
La porti fuori a cena: Punti -----> 0
La porti fuori a cena e non è un pub: Punti -----> 1
Va beh, è un pub: Punti -----> -2
E’ un pub, è la serata “mangia-tutto-quello-che puoi” e in tasca hai la radiolina per sapere il risultato della partita della tua squadra del cuore che gioca proprio quella sera: Punti -----> -10
La porti in un ristorante intimo e caro, chiami un chitarrista, ti alzi e canti: Punti -----> 4
Se stoni: Punti -----> 2
Se non sei malaccio: Punti -----> 5
Ti alzi e canti una canzone di Frank Sinatra e sei avvolto da applausi scroscianti: Punti --> -2
Le fai un regalo: Punti -----> 0
Le fai un regalo ed e’ un piccolo elettrodomestico: Punti -----> -10
Le fai un regalo e non è un piccolo elettrodomestico: Punti -----> 1
Le fai un regalo e non sono cioccolatini: Punti -----> 2
Le fai un regalo che pagherai a rate per mesi: Punti -----> 40
Aspetti l’ultimo minuto e le compri un regalo il giorno stesso: Punti -----> -10
Con la sua carta di credito: Punti -----> -30
E qualsiasi cosa tu abbia comprato è due taglie troppo grande: Punti -----> -40
Allora che punteggio avete fatto?..... fatemi sapere i vostri punteggi!
Preti pedofili? No problem!
Pubblicato il mercoledì 16 gennaio 2008
Uno degli argomenti di punta di questi ultimi anni è la pedofilia nel mondo ecclesiastico. Qualche mese fa ha fatto furore un video il cui argomento è la pedofilia ed il Vaticano (lo avevo pubblicato nel blog ma poi è stato rimosso da siti di video sharing, per vederlo andate qui).
Qualche giorno fa ho ricevuto una mail sull'argomento, non posso non pubblicarla e dichiararmi d'accordo. A voi la lettura:
E' risaputo che secondo il regolamento interno della religione cristiana, in nessun caso i preti dovrebbero fare uso del proprio pene a scopi libidinosi o carnali, ma la Chiesa non è mai intervenuta con la forza e la decisione necessarie [...]
Personalmente ne faccio un problema di coerenza, nel senso che se mi vieni a dire che non dovrei fare sesso prima del matrimonio, poi non ti puoi scopare mio figlio. A me che tu e mio figlio non sia sposati, intendo.
Così, pensando e ripensando a tutte queste cose, mi è venuta in mente una soluzione niente male: siccome diventare prete significa rinunciare per sempre ai piaceri della carne; siccome significa quasi sempre venire a contatto con minorenni innocenti e indifesi, e siccome coi minorenni innocenti e indifesi va spesso a finire malissimo, ho pensato che la cosa più sicura e naturale, quella che accontenterebbe tutti indistintamente, è castrarli.
Proprio così. Vuoi davvero dedicare la tua vita a Dio e alla misericordia? Allora hai un pene in eccedenza. In questo modo, inoltre, riusciremmo anche a capire chi ha davvero la vocazione:
Commissione teologica: allora lei vuole prendere i voti.
Uomo (con sguardo sognante): oh, si!
Commissione: non le dispiace non sposarsi, non metter su famiglia, non portare i bambini al...
Uomo (felice): no.
Commissione: ma... non le interessa nemmeno il sesso?
Uomo (estatico): penso solo a Dio!
Commissione: bravo. Allora ci vediamo la settimana prossima per l'evirazione.
Uomo (vomitando la colazione ma tenendo tutto in bocca): uhmb...Commissione: problemi?
Uomo (mostrando il pollice alzato): mno...
Ho l'impressione che dopo questo post un mio amico non mi saluterà più...
Sbronza pazzesca
Pubblicato il martedì 15 gennaio 2008
Ragazzi quando la sera uscite e bevete cercate di rimanere un minimo "coscenti"; al risveglio potreste avere brutte sorprese.
Questo video lo dedico al Senatur (no, non è Bossi tranquilli...)
Sarkozy, Carla Bruni e la politica italiana visti dall'estero
Pubblicato il giovedì 10 gennaio 2008

Mi è arrivato questo messaggio (fantastico imho) che riassume perfettamente ciò che pensano all'estero della situazione politica italiana, di Sarkozy e Carla Bruni:
While Italian politicians are discussing the French model, the German model or the Spanish model... the French president is fucking the Italian model
:-)
Adesso rispondete al sondaggio:
Il sondaggio si chiuderà il 13 febbraio.
Tornate sul blog per conoscere i risultati..
Le armi sono pericolose
Pubblicato il venerdì 4 gennaio 2008
Lo dico sempre che le armi sono pericolose..
Poi se non le si sanno tenere in mano è ancora peggio:
Sei di Palermo se..
Pubblicato il

Ho ricevuto via mail questa lista di condizioni che rivelano la palermitanità. Poi ho scoperto che era stata pubblicata anche su Rosalio e Facebook (anzi il tutto è partito da lì). E' stupenda, non potevo non pubblicarla anch'io:
Sei di Palermo se…
Sei di Palermo se hai esclamato almeno una volta nella vita: «Ma perché, aprirsi una panelleria o un Ganci a Milano? Quanti piccioli ti fai?».
Sei di Palermo se la pressa per te non è semplicemente un compattatore ma il metaforico discrimine tra l’utile e l’inutile.
Sei di palermo se non sai come si dica calia e semenza in italiano.
Sei di Palermo se, indicando un supplì in un bar di Milano, chiedi un’arancina.
Sei di palermo se almeno una volta hai mangiato pane panelle e crocchè.
Sei di palermo se alla vista del Cremlino la prima cosa che pensi è: «Certo, non è castello UTTUVEGGIO…però carino è».
Sei di Palermo se hai subito un fermo.
Sei di Palermo se hai fatto un fermo.
Sei di Palermo se ti hanno fregato almeno una Vespa.
Sei di Palermo se quando ti fanno uno scippo per consolarti pensi: “tutti miricinali!!!!”.
Sei di Palermo se hai uno sgamo!
Sei di Palermo se «che duciiii!!!».
Sei di Palermo se «ti sei ammuccato con…».
Sei di Palermo se mentre baci una ragazza i tuoi amici dicono”calaccillu u purpu”
Sei di Palermo se “scendi” a Mondello e “sali” a Palermo.
Sei di Palermo se la notte vai a smontare i pezzi dei dossi in Favorita.
Sei di Palermo se non hai idea di dove sia viale Margherita di Savoia ma sai benissimo dov’è la discesa di Mondello (anche se la fai in salita).
Sei di Palermo se il motore non è un pezzo della macchina ma un mezzo di locomozione.
Sei di palermo se dici: ciao Giò!
Sei di Palermo se «scendimi le chiavi!».
Sei di Palermo se riesci a NON vedere il mare da casa anche abitando a 20 metri dalla costa
Sei di Palermo se «minchia favoloso».
Sei di Palermo se «alla festa c’era mezza Palermo».
Sei di Palermo se parlando della carta di identità dici ” a tessera”.
Sei di Palermo se un tempietto non ha una funzione sacra…
Sei di Palermo se «compa’ tuttapposto?».
Sei di Palermo se “..sta parrannu cu mmia? ”.
Sei di Palermo se “..gnuri, libero è ?”.
Sei di Palermo se ” iessica usci dall’acqua”
Sei di Palermo se “minkia, mi vulia futtiri, ma io futtivu a iddu”.
Sei di Palermo se osservi stupito con la seguente esclamazione “fissa i so matri!!!".
Sei di Palermo se sai cosa vuol dire la parola “tascio”.
Sei di Palermo se “oggi ma iccai”.
Sei di Palermo se “cumpà si u megghiu”.
Sei di Palermo se “mamààààààààà”.
Sei di Palermo se…hai "u scemunito n’ta panza"
Sei di Palermo se dopo il cenone ti senti “attuppato!”.
Sei di Palermo se "ti vesti tutto sbrechis"
Sei di Palermo se lampii un cinque e cinquantacinque
Sei di Palermo se obiettivamente pensi che il monte Pellegrino sia il più bel promontorio al mondo
Sei di Palermo se appena lavi la macchina comincia a piovere…sabbia!
Sei di Palermo se spendi 150.000 € l’anno in posteggiatori.
Sei di Palermo se…mu fai pigghiari un cafè?
Sei di Palermo se compri la carne in “carnezzeria”
Sei di Palermo se chiami Broccolo il Cavolfiore e Sparacelli il Broccolo
Sei di Palermo se all’estero tieni a esagerare la mitezza climatica della tua città.
Sei di Palermo se sai che l’unità di misura della sasizza è il callozzo.
Sei di Palermo se “quadro antico” è un aggettivo per una persona e non per un quadro.
Sei di Palermo se “l’autista” è una bibita digestiva.
Sei di Palermo se alla notizia del matrimonio di una ragazza un pò bruttina, esclami: “Mancu a munnizza resta a ‘gniuni”!!!!!!
Sei di Palermo se…SUUUCA!…FUOITTE!…C’A PUOMPA!…CCHIÙ FUOITTE!!…clap clap clap.
Sei di Palermo se continui a stupirti della tecnica di lancio dei “ghiacciolari” dello stadio e continui a chiederti dove fanno gli allenamenti settimanali.
Sei di Palermo se, quando il Palermo pareggia «finì a pasta ch’i sairde!».
Sei di Palermo se…hai fatto almeno un gol di puntazza arraggiata.
Sei di Palermo se quando esci di casa e fa troppo freddo esclami:” minchia carinu acieddi muoiti!"
Sei di Palermo se in autobus sali dall’uscita prima che la gente esca (e te ne rendi conto alla quindicesima cazziata presa all’estero).
Sei di Palermo se l’Oreto è un fiume.
Sei di Palermo se la pasta col forno è troppo bella.
Sei di Palermo se ogni volta che c’è un incidente ti fermi bloccando il traffico per analizzare la situazione e poter dire la tua…ma anche se c’è un aggaddo.
Non sei a Palermo se due persone si insultano e si minacciano per un quarto d’ora senza che succeda ASSOLUTAMENTE NULLA (…e quasi quasi ti viene voglia di infilarti e dare una boffa amuzzo, purché quaglino!).
Sei di Palermo se in “piazza Alcide De Gasperi” e in “via Isidoro La Lumia” il nome proprio ce lo devi mettere per forza, ma come si chiama il signor Sciuti di “via Sciuti” proprio non lo sai.
Sei di Palermo se ti nominano piazza Einstein e non sai dove sia.
Sei di Palermo se non sai come si chiama la piazza della “statua”.
Sei di palermo se “quando ti chiedono, davanti al teatro Massimo, dov’è piazza Verdi non sai rispondere”.
Sei di Palermo se ti dai appuntamento con gli amici "da Ganci, da Dimartino, al bar Alba, alla Coca Cola o al Baby Luna".
Sei di Palermo se il pulsante non lo premi, ma lo ammacchi.
Sei di Palermo se l’anguria è il “mellone”.
Sei di Palermo se non sai dire in italiano la seguente frase: «Voi due quanto vi levate?».
Sei di Palermo se hai fatto almeno una volta a piedi l’acchianata a Santa Rosalia (come andare alla Mecca per i Musulmani)
Sei di Palermo se "Palermo è bella, peccato che ci sono i Palermitani".
Sei di Palermo se ti chiama a casa il portiere del palazzo di tuo nonno per dirti che la signora D’Alia gli ha detto di dirti che c’è la finestra della veranda aperta e che quindi magari entra acqua e forse sarebbe il caso di chiuderla…
Sei di Palermo se «a tempu ‘i carestia ogni pirtusu è galleria!».
Sei di Palermo se quando ritorni a Palermo in aereoporto ci sono 6 o 7 parenti ad attenderti…..anche se sei stato in vacanza una settimana.
Sei di Palermo se quando sei con francesi o con spagnoli ti giochi sempre il fatto che TRAVAGGHIARE è uguale a “travailler” e “trabajar”.
Sei di Palermo se nella tua strada ci sono sempre 2 vigili e 2 posteggiatori abusivi
di motorini che, come le rette parallele, scorrono vicini ma non si incontrano mai…
Sei di Palermo se “cali” la pasta e se mi passi la “mappina”.
Sei di Palermo se “si curnutu tu e c’un tu rici puru!!!”
Sei di Palermo se… ” acchiana u patri cu tutti i so figghi “.
Sei di Palermo se mentre sei in un posto affollato dici “miii mi sientu a via Libertà!.
Sei di Palermo se dopo un incidente la mamma ti dice ” pare ca u cuori mi parrava”.
Sei di Palermo se offendi per delega ” va ricci cuinnutu a to patri”.
Sei di Palermo se dopo aver letto tutto questo ti pisci dalle risate
Sei di Palermo se dopo aver letto tutto questo pensi: “Ma come ‘un vi siddìa?”.
Sei di Palermo se "Agneddo e sucu e finìu u vattio……".
Cane o cavallo?
Pubblicato il
Quando ero piccolo impazzivo per diversi attori italiani, uno di questi era Renato Pozzetto (approposito, qualcuno di voi sa che fine ha fatto?)
Secondo me questa è una delle scene più belle dei film di Renato Pozzetto (o forse dei film comici italiani).
La battuta sul cane castrato è fantastica..

